Saturnia tra mito e realtà

Inserito da la redazione di emmj 22.dicembre 2011 nessun commento

Le Terme di Saturnia erano già note sia agli Etruschi, che le chiamavano Aurina, che ai Romani, ed hanno le loro radici nel mito. Secondo la leggenda, le Terme di Saturnia si sarebbero formate esattamente nel punto in cui cadde sulla Terra un fulmine che scagliò Saturno arrabbiato con gli uomini. Il fulmine fece zampillare dal cratere di un vulcano un’acqua sulfurea e tiepida che tutto avvolse e tutto acquietò. Da quel grembo accogliente nacquero uomini più saggi e felici. Un’altra leggenda narra invece che le ferite dell’eroe Orlando, dopo essersi lavato nella zona in cui adesso sorgono le terme, guarirono immediatamente. Dopo di che conficcò la sua spada nella vasca termale e disse “acqua che stai qui a Saturnia, vai giù in quel piano e medica le ferite”.

Infatti le acque sulfuree di Saturnia hanno rinomate qualità terapeutiche, donando rilassamento e benessere. Immergersi nell’acqua calda delle piscine naturali è un vero piacere anche nei mesi più freddi dell’anno. L’acqua zampilla a 800 litri al secondo, garantendo così un ottimale ricambio, ad una temperatura di 37,5 gradi. A livello chimico l’acqua termale risulta sulfurea, carbonica, solfata, bicarbonato-alcalina, terrosa e possiede un’alta quantità di sali minerali disciolti.

© Fotolia_16035860

© Fotolia_16035860

Le Terme sono situate nel comune di Manciano in Toscana e costituiscono un insieme di sorgenti termali. Le principali cascate di libero accesso sono le Cascate del Mulino e le Cascate del Gorello. A pochi chilometri si trova il borgo medievale di Saturnia. Le Terme sono circondate da un parco secolare tipico della terra maremmana. Le sorgenti che alimentano le terme provengono da un vasto territorio che parte dal Monte Arniata alle Colline del fiume Fiora fino a raggiungere la Maremma grossetana.